mercoledì 12 luglio 2017

Consiglio Comunale del 12 Luglio 2017

Oltre ad argomenti più o meno di routine, vi erano in discussione un paio di punti inerenti la ormai nota vicenda dello spostamento della biblioteca. Ma non voglio entrare troppo nel merito, i cittadini sono già stati ampiamente informati di quanto è stato detto, prima e durante il consiglio comunale, a mezzo stampa, manifesti, etc. In fondo a questo articolo troverete la risposta dell'amministrazione alla petizione popolare, corredata di relazione tecnica. Rilevo il dato "clamoroso" sulla presenza di pubblico. Un numero di persone elevato, mai visto alle sedute, e, mi sia permesso di dirlo, un pubblico di qualità, che comprendeva tutte, o quasi, le parti politiche, da destra a sinistra e al centro e diversi esponenti di associazioni cittadine. Questo è dipeso dall'argomento biblioteca, che ha re-suscitato una sana passione verso la discussione, il confronto e la leggitima critica verso le decisioni dell'amministrazione. Sperabile che l'onda buona continui! Riporto qui di seguito, in virgolettato, le mie dichiarazioni fatte durante la seduta in merito ai punti più significativi all'Ordine del Giorno, oltre a qualche ulteriore commento. Tengo a dire che in principio di seduta mi sono pubblicamente scusato con il consiglio comunale, e con alcuni consiglieri in particolare, per l'atteggiamento eccessivo, sbagliato e fuori luogo che ho tenuto durante la precedente seduta.
VARIAZIONE DI BILANCIO
Viene posta in votazione una variazione di bilancio per adeguare le risorse ai  2 "progetti" ideati da giunta e ufficio tecnico negli ultimi tempi. Leggendo la delibera senza sapere il pregresso forse è anche difficile capire che è figlia di pessime valutazione fatte in passato, ma così è in effetti. Ho dichiarato quanto segue:
«La variazione di bilancio proposta va a collegarsi a 2 questioni che suscitano e hanno suscitato discussione fra i cittadini: il progetto di spostamento della biblioteca, forse non ancora ben definito, e la costruzione della cucina per il servizio mensa, oggetto anche di un precedente progetto della giunta (anno 2014) per un appalto decennale, non andato in porto. In entrambi i casi i miei dubbi su merito e metodo, passati e presenti, sono consistenti e mi indurrebbero in linea di principio a votare contro: tuttavia preferisco astenermi poiché, a ogni modo, le opere previste dovranno essere compiute e le relative risorse messe a disposizione, sperabilmente per soluzioni ben ponderate, lungimiranti e largamente condivise. Da rimarcare anche il parere del revisore dei conti, favorevole dal punto di vista contabile, ma che ammonisce circa l'efficienza della giunta nella pianificazione e programmazione degli interventi.»
VOLANTINAGGIO: ANNULLAMENTO ART.23 REGOLAMENTO
Si tratta di ratificare, senza possibilità di scelta, la sentenza del TAR Piemonte che obbliga il Comune di Grignasco ad annullare una norma del proprio regolamento di settore a seguito di denuncia da parte di una ditta distributrice di pubblicità. Tale sentenza si può leggere per intero qui. Ho dichiarato quanto segue:
«I regolamenti sono di competenza del consiglio, ma si tratta in pratica di una ratifica, dato che vengono indirizzati e scritti dalla giunta e dagli uffici. A volte si tratta di documenti di molte pagine, con molti riferimenti di legge al loro interno. Purtroppo il più delle volte ci si fida del lavoro di approfondimento fatto a monte, ma, visto questo esito, forse sarà meglio porgere più attenzione. Ricordo che nel caso specifico di questo regolamento la minoranza si astenne (questo è agli atti), sollevando sia con il collega Pettinato prima, che con me dopo, dubbi sulle restrizioni che venivano stabilite. Ricordiamo infatti che oltre a una prima scrittura dell'art.23, già restrittiva per le iniziative commerciali, ci fu una successiva aggiunta che andava a penalizzare il volantinaggio dei gruppi politici, aggiunta fatta non saprei quanto casualmente, dopo la distribuzione da parte del PD di un paio di volantini sui quali veniva commentata l'attività della maggioranza. Leggendo la sentenza del TAR Piemonte, che è pubblica, la si trova su internet, il nostro comune ci fa una brutta figura perché le motivazioni sono pesanti. In sintesi il comune di Grignasco è definito "Liberticida", per usare un termine molto di moda in questi giorni, a sproposito e al contrario, ma che qui rende bene l'idea. Direi che l'unico "vantaggio", del quale si poteva anche fare a meno, è che faremo giurisprudenza e impediremo, forse, ad altri di ripetere lo stesso errore»
COMMISSIONI DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Si tratta di dar seguito a una norma del TUEL che prevede una ricognizione annuale delle commissioni al fine eventualmente di "farne fuori" qualcuna superflua, nell'ottica del contenimento dei costi e dello snellimento burocratico. Ho dichiarato quanto segue:
«Come ogni anno su questo argomento dirò le solite cose, quest'anno ancora più convintamente. Personalmente non sono un appassionato delle commissioni, dell'uso che se ne fa, o forse, per meglio dire del non uso. Credo andrebbero trovate nuove forme per la loro istituzione e funzionamento, più moderne e funzionali. Tra le commissioni che ci troviamo qui a confermare ne abbiamo molte previste per legge, quindi la loro conferma è obbligata. Altre sono previste da regolamenti comunali e forse non così necessarie. Evidenzio però, anche quest'anno, come manchino almeno 2-3 commissioni che ritengo necessarie all'effettivo funzionamento del consiglio come organo di indirizzo e controllo: una commissione che si occupi di opere pubbliche, una che si occupi dei regolamenti comunali e una, già prevista per statuto come conferenza dei capigruppo, che si occupi di infomare i consiglieri circa i lavori all'ordine del giorno. Capisco, ma solo fino a un certo punto, come sia magari difficile trovare il tempo e soprattutto la voglia di confrontarsi anche con la minoranza. Ne è prova la faticosa revisione dello statuto, che si trascina da 3 anni. O anche  la necessaria modifica al regolamento del consiglio comunale, regolamento ormai superato dall'innovazione tecnologica e da intercorse modifiche normative e per il quale all'impegno preso da tutto il consiglio con l'approvazione della mozione di modifica, non ha fatto seguito, a distanza di 2 anni, nessuna iniziativa della giunta. Chiudo con una gentile richiesta: dato che si trova nell'elenco delle commisioni necessarie e che rientra in un ambito per il quale molto si stanno spendendo, chiedo al sindaco e agli assessori, quali rappresentanti politici del consiglio di biblioteca, di relazionare al consiglio comunale circa le attività del consiglio di biblioteca, atto che è previsto dal regolamento/statuto (articolo 6) e dalla legge regionale di riferimento (Articolo 6 Legge regionale 19 dicembre 1978, n. 78). »
A proposito del Consiglio di Biblioteca spero di averne sollecitato la convocazione, certamente omessa tatticamente e superficialmente da sindaco e giunta.
MOZIONE DI ANNULLAMENTO DELLE DELIBERE PER LO SPOSTAMENTO DELLA BIBLIOTECA

Momento clou della serata. Praticamente si mette il voto di fiducia sulla decisione della giunta: l'esito avverso è scontato ma almeno ci ho provato e un pò di pressione l'ho fatta. Ho dichiarato quanto segue:
«Tengo innanzitutto a precisare che questa mozione che ho presentato ha lo scopo di supportare e non di scavalcare, ne, tanto meno, di strumentalizzare quella che è invece un'iniziativa popolare, partita e sviluppata in modo esterno e indipendente. Ho ritenuto opportuno e doveroso, visto l'interesse e il dibattito che si sono sviluppati intorno alla vicenda, porre una sorta di questione di fiducia al consiglio e, di conseguenza, individualmente a tutti i consiglieri che lo compongono, presenti qui perché votati, in larga misura, anche da quei mille e più cittadini che hanno firmato la petizione. È giusto quindi che ognuno di noi si prenda la responsabilità della decisione e l'onere di motivarla in futuro.  Ritengo che ciò si sarebbe dovuto fare già in partenza, invece di farne una decisione di giunta, dalla stessa votata a esecutività immediata, per motivi di urgenza ma, purtroppo, non altrettanto celermente resa pubblica (atto pubblicato all'albo pretorio dopo 2 mesi): in realtà, a leggere il regolamento del consiglio di biblioteca e la legge regionale di riferimento dal quale deriva, il passaggio in consiglio comunale sarebbe stato necessario. Al di là quindi del merito dell'operazione spostamento, che non condivido, dato che mi convincono di più le ragioni del NO, si è trattato, a mio avviso, di una questione di metodo poco opportuno. Si parla di  cultura e cultura è anche e soprattutto condivisione, confronto, apertura, concetti che non non vanno molto d'accordo con decisioni calate dall'alto senza il coinvolgimento e l'ascolto dei cittadini, su questioni di così diffuso e sentito interesse. Auspico quindi un azzeramento della situazione e l'apertura di un confronto tra amministrazione e soggetti coinvolti nella vita della biblioteca a vario titolo e in possesso di competenze adeguate, utili a migliorare il servizio in modo soddisfacente, evitandone lo spostamento dalla sede storica.»
La mozione è stata respinta con 6 voti a 4: non arrivo a dire che la maggioranza abbia rischiato, certo non ho nemmeno percepito una gran forza nel difendere la posizione. Ci sono consiglieri "muti" da sempre. Non mi ero nemmeno accorto dell'assenza di un paio di loro, tale è il loro contributo alla discussione. Un pò triste anche il silenzio degli assessori ai lavori pubblici e all'istruzione…possibile che non avessero niente da dire su quest'argomento di loro competenza? Peccato che il sindaco abbia voluto tener muti anche i promotori della petizione, evitando, su mia ripetuta richiesta, di dar loro la parola, aprendo il consiglio: era una bella occasione di democrazia, bastava organizzarla e moderarla per tempo e non ci sarebbe stato nulla da temere.
INTERROGAZIONE IN MERITO AL MANIFESTO "BASTA BUGIE SULLA BIBLIOTECA"

Il manifesto affisso dal sindaco per motivare lo spostamento della biblioteca mi ha dato un assist per presentare questa interrogazione. Premetto che invece di un manifesto era meglio presentare l'intenzione pubblicamente, alla "moda vegia". A parte questa pecca di comunicazione, il manifesto, tra motivazioni ampiamente discutibili, presentava una chiusura in cui vagheggiava di non ben definiti complotti e interessi da parte di altrettante non ben identificate persone. La mia domanda era quindi per sapere quali erano tali mire e di chi. Dopo un bel giro di parole e un po’ di "piangina" verso i "cattivoni" che osano criticare il sempre giusto e illuminato operato dell'amministrazione, ebbene si, il sindaco ipotizza che dietro ci siano battaglie politiche. Ma guarda un pò, pensavo che per i prossimi 200 anni dovessimo essere tutti schierati, felici e contenti di tutto quello che ci viene proposto dalla nostra amministrazione targata Lega Nord. Si, perché diciamolo, non raccontiamo le solite palle sulla lista civica. Il sindaco e l'assessore più importante sono iscritti al partito, sono militanti, fanno i selfie con Salvini, vanno a Pontida, vanno a bere l'acqua del Po dalle sorgenti del Monviso, in Biblioteca ci fanno trovare un bella copia de "Il Giornale" e ci hanno fatto uscire da ANCI come da imposizione del loro partito. Per carità, siamo in democrazia, ognuno ha le sue idee, alcune loro iniziative mi sono pure piaciute. Ma quando si dice che sono gli altri a far politica mentre loro fanno solo il bene dei cittadini, beh, questa ipocrisia non la reggo. Naturalmente i nomi dei presunti "complottisti" non vengono fatti, «verranno fuori alle prossime elezioni» viene detto. Chiaramente mi dichiaro non soddisfatto della risposta.
In conclusione, per la questione biblioteca penso di aver fatto quanto in mio dovere e potere: ho contattato i promotori della petizione, ho parlato con altre persone coinvolte nell'iniziativa, ho portato la faccenda in consiglio comunale (a proposito, molto più interessante la discussione del dopo-consiglio che non quella "ingessata" durante). Vedremo gli sviluppi, l'ultimo aggiornamento è la bocciatura ufficiale della petizione che trovate qui.
Un saluto e Buona Estate!
Davide Donà

Troverete qui le Delibere di questa seduta una volta pubblicate 

mercoledì 26 aprile 2017

Consiglio Comunale del 26 Aprile 2017

Ritengo che il Corriere Valsesiano abbia fatto un ottimo resoconto di questa seduta (di gran lunga migliore di quanto verbalizzato agli atti). Pubblico quindi il loro articolo, che ha colto in pieno lo spirito del mio intervento sulla faccenda delle esplorazioni petrolifere...purtroppo mi sono alterato troppo ma sono fatto così, in fondo non mi cambierei :-)
Davide Donà




mercoledì 5 aprile 2017

Consiglio Comunale del 05 Aprile 2017

Riunione lampo per approvare l'adesione al consorzio C.A.S.A. dei comuni di Carpignano Sesia, Fara Novarese e Briona: mi astengo sul punto perchè se devo giudicare il consorzio osservando la Casa di Riposo Brigata Osella (e, purtroppo, ho esperienza diretta), il mio giudizio è negativo: struttura fatiscente (non riesco a capire come, non molti anni fa, l'amministrazione comunale abbia potuto investire soldi in quell'edificio vetusto e assolutamente inadeguato situato in quel posto fuori da tutto) e servizio non certo migliore, anzi, di quello offerto, a tariffe anche più basse, presso strutture di aziende private. A Grignasco si fa e si disfa tutto ma mai che si pensi a dare un posto dignitoso ai nostri anziani.
Davide Donà

Trovate qui le relative Delibere

mercoledì 22 marzo 2017

Consiglio Comunale del 22 Marzo 2017

Ho dovuto, purtroppo, assentarmi da questa seduta consiliare. Vi erano in votazione argomenti piuttosto importanti. A volte bisogna fare delle scelte e dare delle priorità alle cose della vita...e a volte semplicemente non si ha testa per affrontare certe serate. Trovate comunque le ampie ed esaustive discussioni :-( scaturite dai punti in discussione al link sottostante.
Davide Donà

mercoledì 1 febbraio 2017

Consiglio Comunale del 01 Febbraio 2017

Riunione veloce del consiglio, con solo 4 punti all'ordine del giorno. Il primo riguarda l'approvazione dei verbali, niente da dire. Si procede poi con l'istituzione della borsa di studio "D.r. P.L. Arpino" (fondatore del Centro Studi e Presidente per molti anni dello stesso), su iniziativa degli eredi che hanno messo a disposizione una somma di 25.000 euro per assegnare 2 borse di studio all'anno del valore di circa 1.000 euro. Si tratta di approvarne il regolamento e di eleggere i 2 membri previsti fra i consiglieri. Prima di procedere alla votazione propongo 2 emendamenti in forma scritta al regolamento (un evento!): con il primo suggerisco di chiarire meglio l'elettorato passivo (chi può essere eletto) e la durata in carica, dato che il regolamento non lo specifica bene, parlando oltretutto di nomina e non di elezione. Con il secondo propongo di portare il requisito di residenza per presentare domanda da 1 a 3 anni, considerata la matrice molto grignaschese della personalità ispiratrice. Il primo emendamento viene approvato, sul secondo il sindaco si dice d'accordo, ma suggerisce di non modificare il punto, in quanto definito dai promotori dell'iniziativa. Si procede quindi a eleggere i membri della commissione. Come richiesto tramite lettera dal sindaco ho presentato agli atti la mia formale candidatura, cosa che "il capogruppo che mi licenziò" non ha fatto. Ci sarebbe quindi da ridire sull'ammissione di altre candidature, ma preferisco lasciar perdere. Mi sembra perplesso pure il sindaco, ma votiamo lo stesso, senza che l'altro candidato venga prima dichiarato e chiaramente i numeri mi danno torto. Peccato, un pò ci tenevo e avevo più titolo di chi è stato eletto per ricoprire il ruolo (non si tratta di presunzione, basta confrontare i curriculum e/o leggere i verbali dei consigli comunali). Si procede con l'approvazione della convenzione con il comune di Maggiora per il servizio associato tecnico-manutentivo. Questo rientra anche nell'ottica delle previsioni di legge, per l'ottimizzazione delle risorse degli enti locali. Auspico che il trasferimento per qualche ora in quel di Maggiora possa far bene alle performance dei nostri operai comunali…anche in termini di educazione, dato che qualcuno non si degna nemmeno di salutare. Si conclude con l'approvazione degli indirizzi per il piano anti-corruzione / trasparenza, argomento per il quale ho già dato ampiamente, e con soddisfazione, l'anno passato, quindi approvo senza aggiungere altro. In conclusione, informalmente, faccio un paio di segnalazioni per le manutenzioni (specchio in uscita Villaggio Europa, buco su asfalto sotto dissuasore davanti a villette a schiera  di via Negri), e chiedo, come da regolamento, che le sedute della commissione per la revisione dello statuto comunale (che sono aperte al pubblico), vengano pubblicizzate almeno sull'albo pretorio. Questo per dare possibilità ai tanti difensori del potere del popolo di poter assistere: troppo facile dare degli ignoranti ai politici (e fra gli ignoranti mi ci metto anch'io) se poi non si scende in pista a correre. Non ci si lamenti dopo. Per finire chiedo ragguagli circa l'applicazione mobile del comune di Grignasco (argomento che mi era sfuggito nei mesi scorsi): molto gentilmente il sindaco mi spiega come funziona e che verrà messo a disposizione il download sul sito istituzionale. Per ora si può usare questo link: http://apps.one2app.com/ComuneGrignasco

mercoledì 30 novembre 2016

Consiglio Comunale del 30 Novembre 2016

Eccomi di nuovo a scrivere su questo blog dopo le pause forzate degli ultimi tempi. Parleremo del consiglio comunale convocato in data 30 novembre; nella stessa settimana ci si trovava in modalità pre-referendum e il sindaco ha anche convocato la commissione per l'aggiornamento dello statuto statuto comunale, lavoro che si protrae da più di 2 anni ormai,  fa troppe pause e pochi momenti di  elaborazione. Per tale densità di impegni e anche perché gli argomenti all'ordine del giorno della seduta consiliare non erano molto interessanti (diciamo così), ho preso la seduta un pò sottogamba,  lo confesso.  M veniamo perlomeno a farne un breve resoconto.  Si trattava per lo più di argomenti di tipo tecnico e ratifiche di decisioni già prese in sede di giunta comunale o a livello di di uffici. Si parte con l'approvazione dei verbali della seduta precedente. Si prosegue con la ratifica di una delibera della giunta relativa a una variazione di bilancio, poi si passa all' approvazione dello schema di contratto di comodato per l'utilizzo e la gestione del salone della Società Operaia: questo stabile ha un'importanza piuttosto rilevante per il nostro comune in quanto vi si svolgono diverse attività ricreative da parte di associazioni e scuole. L'edificio però ha bisogno di essere ristrutturato e messo a norma, per cui il comune si impegna con questo contratto a ricercare dei fondi tramite bandi di concorso o altre fonti  e in cambio la proprietà affida in comodato d'uso gratuito lo stabile per 30 anni al comune stesso. Si prosegue con l'approvazione di un regolamento inerente la gestione dei fornitori del comune per cifre di spesa di non alta entità: si stabiliscono una serie di regole per valutare e affidare i lavori da effettuarsi. Si prosegue con una delibera molto tecnica nella quale si va a determinare il valore generato da interventi su aree di immobili in variante urbanistica e si prosegue con la ormai consueta convenzione fra il comune di Grignasco e il comune di Maggiora per lo svolgimento in forma associata del servizio finanziario. Si va poi a rinnovare la commissione locale per il paesaggio ai sensi di legge, anche qui in forma associata con il comune di Romagnano di Prato Sesia. Si finisce la seduta con l'approvazione di un'altra convenzione con molti altri comuni della zona, fra i quali Gattinara, Boca, Brusnengo, Cavallirio, Maggiora, Masserano, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Soprana Sostegno, Valduggia. La convenzione è finalizzata all'intervento infrastrutturale turistico-ricreativo "Via del Vino", teso a promuovere il nostro territorio attraverso dei percorsi enogastronomici fra le nostre colline. Per finire un piccolo rilievo riguardo al pubblico presente, che, al netto dei giornalisti, era composto da 2 persone:  fa un pò strano che in un periodo come questo, nel quale, attraverso un referendum, soprattutto il fronte del NO, ha molto messo l'accento sul fatto della negazione della partecipazione dei cittadini  alla vita pubblica, che gli stessi paladini della lotta poi siano perennemente assenti dove la vita pubblica viene esposta e indirizzata.
Davide Donà

mercoledì 28 settembre 2016

Consiglio Comunale del 28 Settembre 2016

Ho dovuto, purtroppo, assentarmi da questa seduta consiliare. Vi erano in votazione argomenti piuttosto importanti. Sono rimasto stupito dai tempi di pubblicazione dei verbali, rapidissimi! leggendoli ho capito il perché: non ci sono stati interventi dei consiglieri di minoranza e neppure di quelli di maggioranza, tutto votato all'unanimità...ampia ed esaustiva discussione addio! e così com'erano le proposte di deliberazione sono diventate delibere, per la gioia della segreteria.

mercoledì 3 agosto 2016

Consiglio Comunale del 30 Luglio 2016

Convocazione di sabato ore 11 per il consiglio pre-vacanze estive. Tutto sommato non mi dispiace questa collocazione, anche se rimango un sostenitore dei consigli in settimana sempre alle ore 21. Si comincia con l'approvazione dei verbali, dove propongo una rettifica, dato che è stato male inteso un passaggio a proposito dell'interrogazione sulle rotatorie. Qui mi sorge il dubbio che i verbali non li legga nessuno dei consiglieri, perché ci può stare che chi li scrive possa aver travisato un concetto, ma che succeda lo stesso per altri 12 è strano. Comunque io li leggo e consegno la rettifica, che viene approvata. Tra l'altro si tratta di una proposta per un lavoretto secondo me molto utile e facile da realizzare all'incrocio fra via Pertini e via Cavour. Allego qui il progettino (trattasi di pura bozza, neanche troppo in scala). Si continua poi con dei punti piuttosto scontati, nel senso che come al solito si tratta di ratificare questioni che la maggioranza ha già ragionato per proprio conto in giunta, senza coinvolgere il consiglio: si fa così dappertutto, non solo a Grignasco, anche in amministrazioni più "progressiste" (forse solo sulla carta però) di quella grignaschese. A mio avviso non è questo ciò che dovrebbe essere il ruolo del consiglio ma, ormai, unicamente per colpa dei consiglieri che al 90% passano 5 anni a dormire e ad alzare la mano a comando, il consiglio è diventato un accessorio quasi inutile. Comunque senza grossi sussulti si approva un piccola variazione di bilancio, l'assestamento di bilancio, l'aggiornamento del DUP e lo stato di attuazione dei programmi. Si chiude questa prima fase con il prolungamento dell'adesione al consorzio socio-assistenziale CASA. Inizia poi la trattazione delle interrogazioni. Qui voglio aprire un parentesi. Io intendo il "potere" di presentare interrogazioni e mozioni come strumento per discutere di alcuni aspetti, e dalla discussione scaturiscono proposte, suggerimenti, spiegazioni. Da questo non può che esserci crescita e miglioramento, come in alcuni casi è avvenuto e non mi pesa certo riconoscerlo alla maggioranza. Interrogazione sull'aggiornamento della sistemazione del campetto del Villaggio Europa: il sindaco mi risponde che è loro intenzione migliorare e crescere le aree verdi a disposizione dei cittadini, questa compresa. Dice una cosa che condivido, ovvero che il campo di calcio va rimpicciolito (60 metri sono troppi), per fare spazio eventualmente anche a un campo di volley. Non la vedo a breve tutta questa volontà realizzativa, anche perché non c'è un progetto concreto. Ma ci voglio credere. Aggiungo il concetto che, al di là dell'utilità in se, togliere degrado ambientale migliora anche la qualità dei cittadini, questo dicono gli studi, quindi lasciare "obbrobri" del genere non aiuta certo ad aumentare il senso civico. Si prosegue con l'interrogazione a proposito dei miglioramenti auspicabili al servizio dell'ufficio tributi. Il nocciolo della questione in sostanza è il perché, per esempio a Borgosesia, mandano a casa l'F24 precompilato per l'IMU (non è obbligo di legge ma un aiuto concreto ai cittadini), mentre a Grignasco non ci riusciamo. Al netto dei problemi oggettivi di personale a disposizione, faccio presente che ho notato presso gli uffici comunali lavoratori socialmente utili che conosco come di profilo professionalmente elevato: perché non utilizzarli a supporto dell'uffcio tributi? non credo serva una formazione così onerosa per inserire dati in software già molto potenti e facili da utilizzare. Mi pare che il messaggio sia passato, l'amministrazione si pone come obiettivo per il 2017 la spedizione dei moduli precompilati: va bene, se questa è l'intenzione ci voglio credere. Viene poi il momento "Clou" della seduta, la questione della presunta incompatibilità del consigliere-assessore Pizzi. Premetto che la faccenda non mi appassiona molto, ma è mio dovere porla all'attenzione del consiglio. Naturalmente la maggioranza difende a spada tratta il proprio uomo. Tra l'altro, pensavo, ma non l'ho detto perché sono buono, al di là dell'incompatibilità, per la quale siamo al limite a mio avviso, nel caso di Pizzi bisognerebbe forse contestare la sua incompetenza oggettiva, dato che dal curriculum non emerge nessun dato che lo possa far ritenere meritevole della delega ai Lavori Pubblici…ma funziona così, purtroppo. Leggo la mia dichiarazione e aggiungo che la mia morale mi impedirebbe di mettermi in situazioni "chiacchierate": ma evidentemente il concetto che si ha della cosa pubblica non è uguale da persona a persona e io mi tengo orgogliosamente il mio. Alla fine chiedo al segretario comunale di esprimersi sulla vicenda. Figura difficile quella che la legge tratteggia per questo funzionario: viene nominato dal sindaco e nel contempo è garante di tutti…praticamente è un assessore aggiunto, come fa a mettersi contro a chi lo ha messo li? infatti afferma che per l'incompatibilità bisogna leggere la norma alla lettera, non si può interpretare. Peccato che per piazzare Pizzi ai lavori pubblici loro stessi hanno interpretato la norma sulla parità di genere, trasformando i 2 assessori donna che dovevano esserci in 1…e a interpretare un numero bisogna essere proprio in gamba! si chiude la mattinata con la mia richiesta di mettere una targa identificativa alla sala consiliare (il Pizzi ci aveva messo un bel cartello della società privata per la quale collabora…a un certo punto l'ha tolto però). Il sindaco risponde che è d'accordo e verrà fatto, quindi va bene. Per concludere buone vacanze a tutti e ci risentiamo a settembre.

Davide Donà

lunedì 27 giugno 2016

Consiglio Comunale del 27 giugno 2016

In perfetta concomitanza con la partita Italia-Spagna (2-0), scende in campo il consiglio comunale. Forse uno sguardo al tabellone avrebbe permesso di evitare questa cosa, permettendo ai consiglieri e al pubblico di vedere la partita e la seduta. A volte mi chiedo se certe cose siano calcolate o se proprio non ci si pensi. La chiudo qui, pazienza. Veniamo alla seduta. Se non ci fossero state le interrogazioni sarebbe durata 2 minuti, giusto il tempo di alzare la manina per ratificare cose già decise dalla giunta comunale. Mi chiedo se alcuni colleghi consiglieri abbiano capito il loro ruolo, che dovrebbe essere quello di portare in discussione idee e proposte. Non so se abbiano letto le norme, se qualcuno glielo ha spiegato, ho l'impressione che la maggior parte creda di far parte di una specie di associazione pro-loco. Vedo gente, anche giovane, che in anni e anni non apre bocca e riesce pure a essere assente ripetutamente nonostante si facciano 5-6 riunioni all'anno. Si parte con l'approvazione dei verbali: nel primo periodo del mandato avevo martellato sulle verbalizzazioni, un miglioramento c'è stato, ma il più delle volte le discussioni vengono riportate troppo sintetizzate: ma fin quando non si tenterà il salto verso la trascrizione automatica è difficile far meglio. Si prosegue con il rinnovo della convenzione con il comune di Maggiora (capofila) per la responsabile del servizio finanziario. Mi astengo: non sono addentro alle dinamiche di gestione del personale e dei carichi di lavoro degli uffici: certo è che avere solo un addetto più il responsabile a meno di mezzo servizio a gestire l'ufficio di vitale importanza per il comune è poco…e infatti le lacune ci sono. Si passa poi alla ricognizione annuale delle varie commissioni comunali: argomento sbrigato in 30 secondi dal segretario (con un tale entusiasmo da far venire tristezza), mentre in realtà andrebbe spiegato al consiglio come hanno lavorato queste commissioni, cosa hanno fatto, perché si ritengono utili (almeno quelle facoltative, altre sono invece sono obbligatorie per legge). Voto contro perché la delibera è uno svogliato copia e incolla di quella dell'anno precedente, senza nessuno sforzo di riformare la materia, come andrebbe fatto per renderla utile e non solo carta da verbali. Veniamo poi all'interrogazione relativa alla rotatoria che era prevista all'incrocio del cimitero. Mi viene detto che si è deciso di spostarla in zona industriale D1 (passerella per Serravalle) per agevolare il finanziamento per la messa in sicurezza  dell'area. Naturalmente la risposta non mi convince, è contraddittoria (data tra l'altro dall'ufficio tecnico…ma chi comanda in realtà?) anche perché sono i fatti a non convincermi, dato che siamo fermi a zero su tutta la linea. Ribadisco che una rotatoria da 300.000 euro fatta in zona industriale D1 è uno spreco, va a servire principalmente dei privati (pochi) e "lavorerebbe" solo per pochi istanti (l'afflusso in quell'area è limitatissimo: di notte, sabato domenica e festivi non ci entra nessuno). Molto più necessario era farla al cimitero, ma credo che fosse troppo difficile per i nostri lungimiranti tecnici e amministratori studiare un progetto alternativo. Trovate qui le motivazioni che il nostro sindaco ha portato alla provincia per farci togliere un lavoro già assegnato, progettato e finanziato: un capolavoro amministrativo! giudicate voi e lamentatevi con lui se quando dovete uscire o entrare dal paese in quel punto avete timore che qualcuno vi travolga. Qui trovate la relazione dell'ufficio tecnico con il progetto “spaziale” della superflua rotatoria che si sarebbe dovuta fare in zona industriale D1. Si passa poi all'interrogazione sulle manutenzioni dei guard-rail. La risposta è che se ne conosce l'esistenza ma le manutenzioni non sono mai state fatte…mancanza di risorse, aiuto dei volontari, i soliti bla bla per giustificare le carenze. Per verniciare 1 guard rail, comprendendo spazzolatura della ruggine e 2 mani di vernice a esagerare sono 4 ore di lavoro. Mettiamo che a Grignasco ce ne siano 40. Fanno 160 ore di lavoro. Negli ultimi 30 anni non si è riusciti a trovare questo tempo? ricordiamo, per informazione, che il comune di Grignasco ha 6 operai alle dipendenze = 36 ore di lavoro al giorno. In ogni caso mi dichiaro parzialmente soddisfatto perché viene riconosciuta la pecca, anche se presumo che,  come al solito, avremo delle tempistiche tartarughesche. Si chiude con l'interrogazione con la quale chiedo all'amministrazione di rendere edotto il consiglio a proposito delle domande poste dal circolo PD, in particolare quelle riguardante la presunta incompatibilità del consigliere/assessore Pizzi relativamente al suo ruolo nella Broni Stradella S.p.A. che è anche fornitore del comune che lui amministra, e quella relativa alla scarsa efficienza dell'ufficio tributi nel coadiuvare i cittadini nel pagamento di IMU e TASI. Mi risponde il vice-sindaco… non rispondendomi, con un bel giro di parole (devo dire che comunque mi trovo d'accordo in alcuni passaggi). Mi dicharo però non soddisfatto, in quanto se mi avesse risposto nel merito delle questioni avrei evitato di presentare interrogazione per il successivo consiglio e si sarebbero risparmiate un paio di delibere. Qui si può leggere la sua risposta. Aggiungo qua e la qualche segnalazione di tipo pratico per sollecitare piccoli interventi. In definitiva una serata nella quale sono andato troppo sopra le righe nella discussione per la rotatoria "fantasma"…ma è una vicenda che ogni volta che ci penso mi fa veramente incazzare.
Davide Donà

mercoledì 27 aprile 2016

Consiglio Comunale del 27 Aprile 2016

RENDICONTO, BILANCIO E TASSE
Le valutazioni di dettaglio sul rendiconto e sul bilancio verranno sicuramente pubblicamente rese da sindaco e vice:  i numeri sembrano saldi, ma la prudenza pare sempre d'obbligo. Personalmente mi sono astenuto su tutti i punti relativi a rendiconto, bilancio e tasse varie. Come ho detto in seduta, politicamente avrei dovuto votare contro, considerando la diversità generale di vedute. Ma ho apprezzato le aperture della maggioranza su diverse questioni, (magari piccole, per carità), che ho portato in discussione durante l'ultimo anno, quindi mi è parso giusto non sfiduciare del tutto il loro operato. Di seguito un breve commento ai 2 punti un pò più "calienti" della serata.
SCONTO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Il momento più interessante si è avuto sul "famoso" sconto relativo al compostaggio domestico. La giunta ha aperto alla proposta del "Gruppo Grignasco" fatta tramite petizione. Sconto proposto (e poi approvato): 8 euro per famiglia aderente a partire dal 2017. A quel punto si è data la parola alla sig.ra Granelli, promotrice della petizione, che si è detta perplessa circa l'entità minima dello sconto, che a suo parere (e anche a mio) non è sufficiente per innescare il circolo virtuoso. Dietro la proposta c'era tutto un progetto strutturato e documentato, con dei calcoli. La maggioranza ha scelto invece un avvio economicamente più "soft" rispetto alla richiesta avanzata, che prevedeva almeno un 10% di sconto sulla parte variabile della tassa. Sul punto mi sono astenuto criticamente, dopo una discussione parecchio accesa. Votare contro avrebbe voluto dire disprezzare l'apertura della maggioranza, non era il caso a mio avviso.
BILANCIO DI PREVISIONE
Un altro momento di confronto si è avuto sul bilancio. La documentazione relativa ai bilanci e ai rendiconti, redatta in conformità alle normative, è perfetta nella sua freddezza numerica, ma risulta arduo, se non impossibile, dedurne l'effettivo andamento operativo della macchina comunale. Era un discorso già affrontato nel consiglio di ottobre: a mio avviso bisognerebbe fare meglio e in maniera più utile allo scopo il Piano degli Obiettivi, inserendo qualche indicatore concreto. Vedo che però l'argomento è un pò mal interpretato, c'è diffidenza sia della sfera politica che di quella burocratica, portate a pensare che si miri a dimostrare la scarsa efficienza del singolo. In realtà si dovrebbe mirare a migliorare l'efficienza del sistema, ma se non si delinea una linea di partenza e un tracciato da percorrere non si sa dove si vuole arrivare. Probabilmente anche il mio atteggiamento induce comportamenti "difensivi" da parte degli interlocutori, è un difetto che dovrò cercare di attenuare perché porta a incomprensioni. Ho avuto un vivace ma corretto scambio di idee confronto con il consigliere Mora, competente in argomento: lui la vede complicata, ma secondo me non è necessario partire in quarta, si potrebbe cominciare elaborando dati semplici e facilmente ottenibili, per cominciare a entrare nell'ottica. Se non ne vedremo noi i frutti cominciamo almeno a seminare per chi verrà dopo.
Si possono consultare qui le relative delibere filtrando facilmente la maschera di accesso.
Davide Donà

LA "GIORNATA DELLA TRASPARENZA E DELLA PARTECIPAZIONE" 2016

In concomitanza al consiglio comunale del 27 aprile 2016 si è tenuta la "Giornata della Trasparenza e della Partecipazione", richiesta e sollecitata più volte (ci fu anche una mia mozione…respinta…ma evidentemente avevo ragione). Comunque, alfine, l'amministrazione ha fatto il suo dovere, secondo me bene, considerando che era una novità. Poteva essere fatta meglio, magari in altro orario o in altra data? Certo, tutto può essere migliore. Ma è stato un inizio. Forse era il caso di pubblicizzarla un pò meglio, questo si, ma è anche pur vero che i cittadini (e i partiti locali) sono molto "sul pezzo" quando si tratta di criticare, magari anche giustamente, molto meno lo sono quando si tratta di presenziare al confronto pubblico; si ha sempre altro da fare, o, forse più semplicemente si ritiene che le iniziative altrui vadano boicottate a prescindere. Certo che quando sono anche assenti la metà dei consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza,  forse non viene dato un buon esempio. Comunque io la mia parte di pubblico l'ho portata, informando e spiegando di che cosa si trattava. Credo che fra i doveri di un consigliere ci sia anche quello di coinvolgere. Ma qui il discorso porterebbe lontano, in un piccolo paese come il nostro entrano in gioco anche i piccoli equilibri personali, sicché a farsi magari vedere in certi eventi, non solo in questo, si ha il timore di dar dispiacere a qualcuno…o a far troppo piacere a qualche altro. Di seguito una piccola cronaca dell'evento, pubblicata anche sul Corriere Valsesiano del 06 maggio:
LA "GIORNATA DELLA TRASPARENZA E DELLA PARTECIPAZIONE".
Si è svolta mercoledì 27 aprile in sala consiliare la "Giornata della Trasparenza e della Partecipazione".  Si tratta di una novità per il nostro comune, tra i primi in zona a organizzare e mettere in atto questa iniziativa, prevista dalla normativa vigente in materia di performance e trasparenza amministrativa. Queste giornate hanno come finalità quelle di agevolare una partecipazione sempre più consapevole, accrescere il coinvolgimento e migliorare la qualità dei servizi offerti, attraverso un momento di incontro, dialogo e ascolto con i cittadini. Nel merito della serata che ha interessato Grignasco, si è iniziato con un'ampia ed esaustiva panoramica sulle finalità e funzionalità del sito web istituzionale, effettuata dal segretario comunale dott. Regis: il sito istituzionale è infatto lo strumento con il quale l'amministrazione rende pubbliche tutte le proprie attività, mettendo a disposizione dei cittadini una mole considerevole di dati, informazioni e documentazione. Dall'intervento del segretario è emerso come allo stato attuale il livello di informatizzazione e la puntualità nella gestione dei vari aggiormenti risulti essere sicuramente soddisfacente, seppur migliorabile (personalmente condivido questa analisi, il confronto con altri comuni pone Grignasco in buona posizione). La serata è proseguita con sindaco e assessori che hanno relazionato circa la attività svolte, quelle in essere e quelle in previsione. Si è dato poi spazio agli interventi dei cittadini, grazie ai quali si sono avuti interessanti momenti di confronto e suggerimenti su temi piuttosto importanti, fra i quali l'attenzione alla popolazione anziana, relativamente anche alla gestione della comunità alloggio, l'analisi delle componenti di costo per la determinazione delle tariffe dei servizi, la raccolta differenziata, le iniziative culturali, la conduzione degli impianti sportivi.
Davide Donà

mercoledì 6 aprile 2016

Consiglio Comunale del 06 Aprile 2016

Il giorno 6 aprile 2016 si è svolto un breve consiglio comunale, convocato per approvare al volo l'adesione del nostro comune al GAL – Gruppo di Azione Locale Terre del Sesia. Al link precedente si può raggiungere il sito della società per maggiori dettagli. Si è inoltre approvato il regolamento per l'esecuzione di scavi su suolo pubblico e relativi ripristini. Si possono consultare qui le relative delibere filtrando facilmente la maschera di accesso.
Davide Donà 

mercoledì 27 gennaio 2016

Consiglio Comunale del 27 Gennaio 2016

Sala Consiliare con affluenza oserei dire da record: praticamente piena! Quando ci sono argomenti interessanti e quando ci si impegna a coinvolgere le persone alle vicende amministrative i risultati si vedono. Peccato non avere visto presente alcun membro del nuovo coordinamento del PD.

Faccio uno strappo all’ordine degli argomenti e parto subito con la novità assoluta della serata e delle amministrazioni grignaschesi degli ultimi 40 anni (del prima non ho notizie J): una discussione relativa a una petizione popolare. Il fatto ha doppia valenza: da una parte un gruppo di cittadini che porta una proposta concreta, strutturata e attuabile; dall’altra l’amministrazione che, dimostrando apertura, porta la discussione in consiglio. La petizione è stata presentata dal “Gruppo Grignasco”, raccogliendo circa un centinaio di firme. Ho collaborato con loro in questa iniziativa: si tratta di un gruppo non politicizzato, sensibile alla tematiche ambientali e al progresso sociale ed economico che ne deriva. L’assessore ai tributi da lettura del testo della petizione ed esprime orientamento favorevole a una valutazione della questione. A questo punto si compie l’evento più positivo della serata: il sindaco, accettando un mio suggerimento, apre il consiglio alla portavoce del Gruppo Grignasco, la quale, con un chiaro intervento espone le finalità della proposta e ne tratteggia le modalità operative. Il tutto nell’ambito di uno scambio pacato, ordinato e costruttivo. Se son rose fioriranno, ma stasera forse qualcosa è cambiato, in meglio. Aprire alle proposte dei cittadini può  essere solo d’aiuto: ci sono competenze, sensibilità, voglia di fare che, se trascurate, sarebbero la prima fonte di spreco di un’amministrazione.

APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP)
Attraverso il DUP, l’amministrazione assegna le risorse ai vari obiettivi di programma. L’assessore al bilancio spiega in maniera abbastanza approfondita l’argomento, dal punto di vista tecnico, evidenziando le difficoltà che comuni come il nostro hanno per far fronte ai sempre maggiori adempimenti e alle sempre minori disponibilità di risorse certe. Il mio voto al DUP è contrario: credo, e lo dico, che l’azione della parte politica dovrebbe essere più coraggiosa e con una effettiva visione strategica di medio-lungo periodo. In questo DUP si denota una gestione ordinaria, piatta, zero investimenti sui capitoli che significherebbero il vero differenziale innovativo. Oltre tutto si tratta, in pratica, di un voto sull'attuazione del programma amministrativo: quello da ME scritto per la nostra lista era alternativo a quello della maggioranza, quindi è anche una questione di coerenza...i miei ex colleghi di gruppo votano a favore :-(

PIANO DELLA TRASPARENZA
Si passa all’approvazione delle linee guida del piano anti-corruzione e trasparenza. Con piacere noto che la mia richiesta di aver presente il consulente esterno dell’organismo interno di valutazione (OIV) è stata accolta: anche questa è trasparenza. Con ancora maggior piacere noto che mi da anche ragione in merito alle OSSERVAZIONI CHE HO FATTO DURANTE I CONSIGLI COMUNALI PRECEDENTI circa il miglioramento da attuarsi sul tema della trasparenza: informare di più i cittadini, avviare dei momenti di confronto sui temi amministrativi con i portatori di interesse, migliorare la gestione del ciclo della performance, attuare innovazione attraverso le tecnologie informatiche. Molto bene, se son rose fioriranno anche queste e voto a favore. Il lavoro che ho fatto su questi temi forse pagherà, forse no, ma io ho, e lo dico, la coscienza pulita per aver fatto il mio dovere evidenziando difformità e proponendo soluzioni in merito.

Il sindaco preannuncia il voto contrario a questa mozione, più per una ragione formale che per la sostanza. Ovvero, considerando che le intenzioni della maggioranza coincidevano già, in buona parte, con i propositi della mozione, la stessa appare un po’ forzata. Accetto ben volentieri la cosa, anche perché alla lettura della RELAZIONE FATTA DALL'UFFICIO TECNICO le intenzioni di miglioramento sembrano concrete e concordanti in buona parte con le mie proposte. Quindi va bene e sono sinceramente fiducioso.

La mozione fila liscia con un'approvazione all'unanimità: sottolineo che l'ammodernamento del regolamento, unitamente a quello giù pianificato dello statuto, sarà sicuramente un pregio dell'attuale mandato amministrativo. Ho esposto durante la seduta alcune possibili innovazioni, CHE SI POSSONO TROVARE QUI.

Riguardo a questa faccenda, un po’ tribolata, volevo saperne un po’ di più. LA RISPOSTA È STATA SENZ'ALTRO SODDISFACENTE: si è trattato dell'aggiustamento bonario di una questione nella quale sia il privato che il comune non avevano pienamente ragione o pienamente torto…mi azzardo a dire che la maggior parte di ragione l'aveva il comune. Il soggetto privato ha avuto dalla sua la possibilità economica di finanziare la rimozione, in altro caso il comune avrebbe lasciato il manufatto dov'era, in quanto a norma. Sperabile che la faccenda non faccia da precedente, ma, data la sua particolarità, il sindaco tende a escluderlo e si dimostra possibilista per il rifacimento del dosso rallentatore in altra posizione.
Tra questi argomenti si sono inserite 2 tranquille approvazioni del regolamento del centro di raccolta rifiuti e della convenzione per la commissione paesaggio, e, all'inizio, una surroga di un consigliere dimissionario sulla quale mi scaldo un po’ per via di tempistiche e procedure interpretate un po’ all'italiana.
Davide Donà